Società
Buoni lavoro e cassa integrazione sono cumulabili

Il mercato del lavoro rimane ancora in una fase di acuta crisi, toccando livelli record per quanto riguarda la cassa integrazione; per i lavoratori italiani, il via libera concesso dal governo (e ribadito dall’Inps) alla cumulabilità dei contributi di cassa integrazione e dei buoni lavoro assume così l’aspetto di una – seppur non risolutiva – ventata d’aria fresca.
Secondo un’analisi dell’Osservatorio Cgil sui dati raccolti dall’Inps sulla cassa integrazione, a marzo la cassa integrazione straordinaria ha toccato il livello più alto mai raggiunto. L’Inps è intervenuta in questo scenario fornendo gli indirizzi operativi sulla cumulabilità dei buoni lavoro con la cassa integrazione. Grazie alle norme introdotte dal governo in materia di lavoro per far fronte alla crisi, per il 2010, i lavoratori in cassa integrazione, in mobilità, in disoccupazione ordinaria o in trattamento speciale di disoccupazione edile possono cumulare il compenso per il lavoro accessorio con il trattamento integrativo corrisposto. In poche parole, i cassa integrati possono svolgere lavori occasionali e venire pagati con i buoni lavoro, a patto che il compenso annuale non superi i 3000 euro.

Scritto da: Redazione Mercato della Toscana