Avvocato
Poteri e doveri regolamentari dell’amministratore di condominio I

Questa prima puntata relativa ai poteri dell’amministratore, riguarda gli atti conservativi che quest’ultimo deve porre in essere al fine di tutelare il condominio ed i suoi abitanti.
In particolare affronteremo oggi la problematica delle attività pericolose esercitate nelle proprietà esclusive dagli stessi condomini o dai loro ospiti, a discapito degli altri eventuali occupanti del fabbricato.
L’amministratore in particolare ha il dovere di intervenire ove all’interno di una proprietà esclusiva si svolga una attività pericolosa o insalubre, a discapito delle proprietà esclusive attigue o delle parti comuni dell’edificio (Scale, androne, vano caldaie ecc.).
Il primo caso che andiamo ad affronOve infatti si verifichi la situazione descritta e questa sia foriera di serio pericolo per il condominio o addirittura per la stabilità fisica della costruzione (e dove l’amministratore non sia certo della pericolosità della situazione ha facoltà di farsi coadiuvare anche da un tecnico, ove sia l’assemblea dei condomini ad autorizzarlo), spetta all’amministratore il compito di richiedere al condominio che ha posto in essere detto stato di cose di ridurre il carico almeno al livello consentito dalla struttura. Ove poi il condomino si rifiuti di addivenire all’ordine dell’amministratore, questi ha il dovere di adire la magistratura per esperire azione di danno temuto.

Dott. Franco Legni